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20 aprile 2010

Giorni Giapponesi

Angela Terzani Staude racconta il Giappone da lei vissuto insieme al marito Tiziano Terzani tra il 1985 e il 1990: cinque anni ricchi di riflessioni, descrizioni, avvenimenti. Innanzitutto devo dire che questo libro mi ha profondamente colpita e per varie ragioni. La prima è che non pensavo che Angela Terzani Staude scrivesse così bene, giuro. Ero un po' reticente sul fatto di leggerlo proprio perchè l'autrice era lei, la moglie di Tiziano Terzani. Mi spiego meglio, io pensavo fosse solo la "moglie di", invece ho scoperto una scrittrice molto profonda, ma al tempo stesso agile da leggere. Poi questo libro mi ha colpito per il ritratto del Giappone che ne viene reso. Viviamo in un periodo in cui il Giappone è un po' "di moda": zen, tè, arti arziali, kimono, geishe, ikebana, calligrafia e quant'altro. Ci sentiamo un po' tutti deferenti verso questa cultura che è dificile da capire perchè qualcuno ha deciso così e così è. Invece Angela Terzani Staude dà una rappresentazione del Giappone moderno molto triste, iper-tecnologico, ma dimentico della natura, organizzato in ogni minimo dettaglio, in cui i rapoporti umani non esisitono se non su una scala di gerarchie, in cui non è possibile (perchè non dignitoso) mostrare i propri veri sentimenti, in cui i soldi la fanno da padrone e sono il nuovo imperatore cui si prostrano i giapponesi. C'è da ricordare che questo libro è stato scritto in un momento storico in cui il Giappone faceva molta paura economicamente parlando, sembrava imbattibile. Angela Terzani Staude sottolinea lo sradicmento dell'essere umano in una società troppo di corsa che pensa solo al denaro, e teme di vedere nel Giappone degli anni 80 il nostro futuro prossimo. Bhè direi che è stata proprio degna di Cassandra.
Da leggere per capire che la società e la cultura giapponese non sono così misteriosi come ce li vogliono far credere, solo sono altro da noi, basta saperli ascoltare.

""Tutta qui la cerimonia del tè? Non ne ho capito il sgnificato mistico", ho detto a Ulli. "Non c'è", mi ha risposto prontamente. "in questa cerimonia si tratta semplicemente di preparare, nle modo più estetico possibile, una tazza di tè per un amico."
L'estetica come paravento per il vuoto che vi si nasconde dietro?
Il samurai, che era maestro nell'arte della spada, si esercitava ugualmente nelle arti del tirassegno, della preparazione del tè e della sistemazione dei fiori. Cercava di eseguire queste arti con la massima maestria per trovare in quelle riposo e distensione. Mi pare che su queste isole frustate dai venti e scosse dai terremoti il bisogno di un attimo di perfezione sia sempre stato grande. Vi si accompagnava, certo, la dolorosa consapevolezza della sua fugacità, come ricorda il fiore di stagione che nella casa da tè non deve mai mancare."
Angela Terzani Staude, "Giorni Giapponesi", Tea.

25 gennaio 2010

Case, amori, universi

LibriInViaggio - Fosco Maraini, Case Amori Universi Fosco Maraini racconta la sua vita: dall'infanzia in Toscana, alla scoperta del Tibet, all'amore per la montagna al fascino ermetico del Giappone.
Attraverso il suo alter ego Clè, Maraini ci conduce in un viaggio tra i viaggi che hanno segnato la sua esistenza e l'hanno plasmata facendolo diventare quel poliedrico personaggio culturale capace di essere etnologo, antropologo, orientalista, viaggiatore, alpinista e fotografo. Un libro che scorre velocemente e fà sembrare una vita ricca di emozioni, scoperte, dolori e gioie un racconto snello e ironico...proprio come suppongo fosse la personalità di Maraini.
Il Tibet è raccontato attraverso la vicenda che lo vide partire nel 1938, assieme a Giuseppe Tucci il più importante orientalista della sua epoca, per la sua prima spedizione nel Paese del Tetto del Mondo, in un capitolo ricco di descrizioni della natura e di emozionate scoperte dei tesori artisitici dei templi buddhisti.
Ma lo spazio maggiore del libro è dedicato al Giappone, ai viaggi di Maraini nell'Hokkaido e alla scoperta del popolo degli Ainu, agli anni tragici della Seconda Guerra Mondiale e dell'internamento in un campo giapponese di Maraini e della sua famiglia.

"A quei tempi ci volevano dai 34 ai 40 giorni di navigazione per recarsi dall'Italia al Giappone. Certo erano ritmi del tutto diversi da oggi, però, bisogna dirlo, si vedeva tanto mondo, s'imparava vivendola tanta geografia! In un mese si compiva un vero "corso d'Asiologia". Dopo un ultimo saluto al Mediterraneo (Alessandria d'Egitto), si percorreva il canale di Suez, al quale seguivano il mar Rosso (Massaua) e la punta d'Arabia (Aden). Traversato un bel tratto dell'Oceano Indiano, ecco Bombay (India), seguita da Colombo (Sri Lanka, allora Ceylon). Altra traversata dell'oceano Indiano, al quale seguiva una breve visita a Singapore, poi avanti per Manila nelle Filippine, e via per Hong Kong. Ormai con Shanghai ci si sentiva vicini alla meta. Pochi giorni dopo, finalmente, si raggiungeva Kobe o Yokohama, a seconda dei casi, ponendo piede sulle isole del Giappone."


Fosco Maraini, "Case, amori, universi", Oscar Mondadori.

24 novembre 2009

In Asia

LibriInViaggio - Tiziano Terzani, In AsiaTiziano Terzani racconta in questo libro il continente che lui ha scelto come casa, il luogo in cui ha vissuto, lavorato, in cui è stato spettatore e protagonista in prima linea (nel vero senso del termine) degli sconvolgimenti storici degli ultimi 30 anni; ed infine il luogo in cui ha cercato qellle risposte che in Occidente non lo soddisfacevano più.
Dalla guerra del Vietnam , al maoismo in Cina, alla perfezione quasi asettica dei giapponesi, passando per i colori e la povertà dell'India, il regime folle in Corea del Nord, la lotta silenziosa per la libertà in Birmania, il colpo di Stato nelle Filippine, la "guerra santa" del Pakistan, la restituzione di Hong kong alla Cina, la guerra civile in Sri Lanka, fino ad arrivare ad un piccolo regno sperduto nell'Himalaya: il Mustang. In questo libro ripercorriamo la carriera del Terzani giornalista con una raccolta dei suoi scritti dagli anni '70 agli anni '90, e, grazie a questo occhio privilegiato, ci addentriamo in Asia, nella sua molteplice e colorata diversità, nella sua Storia, ma anche nella sua quotidianità.

"Da sempre tutte le religioni e le leggende dell'Asia hanno collocato nell'Himalaya il loro paradiso terrestre. E' nell'Himalaya che gli indù collocano il loro mitico monte Meru, centro del mondo e sede degli spiriti celesti. E' nell'Himalaya che i cinesi identificano la loro Montagna di Giada sulla quale andarono a ritirarsi gli Otto Immortali. E' qui che per i tibetani si trova Shamabala, il paese dell'assoluta purezza da cui scaturiscono gli insegnamenti più occulti del buddhismo."


Tiziano Terzani, "In Asia", Tea.


11 novembre 2009

La fine e' il mio inizio

LibriInViaggio - Tiziano Terzani, La fine è il mio inizio Ho finito l’altro ieri sera di leggere questo che è l’ultimo libro di Tiziano Terzani e che consiste in una lunga chiaccherata dello scrittore col figlio Folco. Il tema è la vita dello stesso giornalista, da quando piccolo e povero viveva a Monticelli, un quartiere di Firenze, e la madre non gli consentiva di giocare a calcio coi compagni trattandolo di fatto come una bimba, alle lauree, alla carriera di giornalista in Asia, ai viaggi, alla scoperta e all'amore per l'India. Un padre che, al termine della sua vita, la racconta al figlio cercando di trasmettergli cosa ha capito, qual è il significato che pensa di aver afferrato alla fine di questo viaggio. Terzani rievoca la guerra del Vietnam, la Cambogia, il periodo vissuto in Cina e la depressione venutagli durante il soggiorno in Giappone. La Thailandia e la decisione di scrivere libri e non essere più legato al numero prestabilito di battute del giornalismo; poi l'India e la ricerca di qualcosa di diverso, di una diversa concezione della vita, o della morte, che ne chiude il cerchio. Questo libro è un'esortazione ad essere curiosi del mondo che ci circonda e ad inventare la propria vita giorno per giorno senza lasciarsi condizionare dalla frenesia della quotidianità o dagli stereotipi falsi e superficiali del mondo attuale.

"Una cosa importante che devi capire è che il mio modo di operare è di leggere tanto, leggere tanta storia. Vedrai che la mia biblioteca è piena di libri sull'Indocina e la storia coloniale, perchè era così che mi orientavo.Mi portavo dietro i libri o tornavo a casa e leggevo. Il fatto di oggi lo devi mettere in un contesto o non capisci niente. Per questo prepararsi è importantissimo. Se non capisci la storia non capisci l'oggi. Se fai la cronaca racconti delle balle, racconti quello che vedi al microscopio, quando invece ci vuole il cannochiale."

Tiziano Terzani, "La fine è il mio inizio", Longanesi.

5 novembre 2009

Il Giappone e la Gloria

Questo saggio sul Giappone (titolo originale Lost Japan), parla del passato, con accenni al presente, di questo Paese in una serie di articoli che spaziano dall'architettura tradizionale, alla calligrafia, al kabuki, allo zen, alla vita quotidiana. L'autore è Alex Kerr , che per questo libro ha vinto il premio letterario Shincho Gakugei (primo straniero ad averlo ottenuto!) per la migliore opera di saggistica pubblicata in Giappone. Purtroppo ho visto sul sito della Feltrinelli che questo libro è al momento non disponibile, peccato! E' veramente illuminante su alcuni aspetti della cultura giapponese, descritti a partire da episodi biografici dell'autore, che ha vissuto in terra nipponica a partire dal 1964.

"Il Giappone è come un'ostrica. L'ostrica non ama i corpi estranei: se il più piccolo granello di sabbia penetra nel suo guscio, l'ostrica trova l'intrusione intollerabile e produce una sostanza, la madreperla, che deposita uno strato dopo l'altro sulla superficie della particella incriminata, finendo per creare una bellissima perla."

Alex Kerr, "Il Giappone e la gloria", Feltrinelli Traveller.

29 ottobre 2009

Ore Giapponesi

LibriInViaggio - Fosco Maraini, Ore GiapponesiFosco Maraini, ovvero l'altro grande nome, assieme a Terzani, che mi ha fatto amare l'Oriente. In questo libro Maraini racconta del suo viaggio compiunto negli anni Cinquanta attraverso il Giappone, un viaggio non solo fisico, con le descrizioni dei luoghi visitati, ma anche culturale, storico e antropologico con chiarimenti sulla società, il costume, la storia il carattere nazionale degli abitanti del Paese del Sol Levante. Il tutto corredato da magnifiche fotografie scattate dallo stesso Maraini. Un libro che ho letto circa 7 anni fa e che ho amato moltissimo, tanto che spesso lo sfoglio anche solo per guardare le fotografie!


"In Giappone invece la bellezza è iniziatica, la si merita, è il premio d'una lunga e talvolta penosa ricerca, è finale intuizione, possesso geloso. Il bello ch'è bello subito ha già in sè una vena di volgarità. Le radici storiche di questo concetto, piuttosto che al vero ed all'intelletto, ci portano all'intuizione-illuminazione (satori), al gusto (shimi) ed al cuore (kokoro)."

Fosco Maraini, "Ore Giapponesi", Corbaccio.

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